"Federconsumatori Lazio", avanti tutta. Con una nota durissima, l'associazione si schiera “al fianco dei cittadini per i danni subiti in conseguenza della mancanza di un adeguato piano idoneo a fronteggiare un evento atmosferico previsto da giorni. Spiace, invece, che il Codacons sia intervenuto per ripetere stancamente la litania del Sindaco, accusando nell’ordine la Protezione Civile, gli addetti del Comune incaricati di manovrare gli spalaneve e l’Anas. Insomma, tutti colpevoli, meno Alemanno. Come diceva qualcuno, 'a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca!”.

Continua il presidente Rosario Trefiletti: “Mentre sul carattere più o meno eccezionale del tempo la Pubblica Amministrazione, la Protezione Civile, i gestori di servizi pubblici per la mobilità e l’energia si rinfacciano le responsabilità, gli effetti evidenti della mancanza di un adeguato piano maltempo sono sotto gli occhi di tutti i cittadini ed aggiungono la beffa al danno. Quanti si sono trovati intrappolati sui treni e nelle proprie auto, senza adeguato soccorso, in città senza trasporti e taxi, nelle proprie case senza luce e riscaldamento, hanno subito una violazione evidente dei propri diritti che non può essere giustificata semplicemente con la scusa dell’eccezionalità dell’evento.La Federconsumatori Lazio sta raccogliendo in queste ore le molteplici segnalazioni e le richieste di numerosi cittadini per un intervento immediato a livello giuridico che condanni responsabilità e competenze di un sistema che non solo non ha funzionato ma che non è stato neppure adeguatamente predisposto. Comunque, afferma Simonetta Cervellini Presidente della Federconsumatori Lazio, la Nostra Associazione non si fa invischiare in giochi di potere che non le appartengono ed invita i cittadini che ancora non l’hanno fatto a contattare le sedi di prossimità della Federconsumatori Lazio per intraprendere insieme le opportune azioni risarcitorie".
E in campo scende anche il Codici: Accusa il segretario nazionale Ivano Giacomelli: "Sono tantissimi i pendolari laziali che hanno trascorso lunghe ore al freddo senza cibo, acqua e servizi igienici. Gli utenti che hanno subito maggiori disagi sono quelli della Linea FR2 Roma Tiburtina; Tivoli/Avezzano/Sulmona; Linea FR3 Roma – Cesano – Viterbo; Linea FR6 Roma Termini-Frosinone/Cassino".
"Trenitalia ha dei precisi obblighi nei confronti degli utenti, per questo l’associazione dei consumatori Codici ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica per capire se i forti disagi di questi giorni siano dovuti all’effettiva difficoltà di procedere sui binari a causa del maltempo o da inadeguatezze di Trenitalia a sostenere la situazione di emergenza".
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