Il Consiglio di Amministrazione di Omnia Network S.p.A. (“Omnia Network” o la “Società”), che in data 16 agosto 2010 aveva approvato il Piano di Ristrutturazione del Debito della Società (“Piano I1”), si è riunito oggi in seduta straordinaria ed ha approvato il Piano di Ristrutturazione del Debito della Società (“Piano I2”), modificato con l’obiettivo di recepire i suggerimenti e le integrazioni proposti dalle banche creditrici nel corso della riunione tenutasi lo scorso 26 agosto.
Il Piano I1 è stato predisposto secondo i principi contabili del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti seguendo i principi contabili internazionali IAS e OIC, considerando le fonti derivanti dall’aumento del capitale sociale, per un importo pari a Euro 17,6 milioni, sottoscritto ed eseguito dalla Società Italiana di Partecipazioni e Investimenti S.r.l. (“SIPI”) attraverso il conferimento in natura della partecipazione totalitaria detenuta dalla stessa nella società Ciuno S.r.l., indispensabili
ad integrare e definire il progetto di risanamento della Società, già intrapreso attraverso diversi
accordi con i soggetti interessati (erario, fornitori e banche).
Tale piano si fonda sulla completa accettazione delle modalità di rimborso e sulle assunzioni finanziarie inerenti le modalità di ristrutturazione del debito residuo scaduto al 30 giugno 2010.
Nella seduta straordinaria odierna, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano di Ristrutturazione I2, modificato, come sopra precisato, allo scopo di recepire le integrazioni suggerite dalle banche creditrici nel corso della riunione del 26 agosto 2010.
In particolare, il Piano di Ristrutturazione I2 è composto da tre classi di creditori, distinti per natura e importo del relativo credito.
Il piano prevede che le succitate tre categorie di creditori siano rimborsate, rispettivamente, con
un piano di rientro dilazionato (per l’erario e alcune banche), con un prestito obbligazionario alle banche maggiormente esposte, con una dilazione con “pactum de non petendo” per le piccole banche e i fornitori non rientranti nel prestito obbligazionario.
In sintesi, il Piano di ristrutturazione I2 ha le seguenti caratteristiche:
• è a medio-lungo termine e soddisfa l‘intero rimborso del Debito in questo stesso arco temporale;
• non prevede la richiesta di stralcio di debiti verso le banche creditrici.
Le forme e gli strumenti finanziari di rimborso (prestito obbligazionario) garantiscono un rendimento
in linea con quelli del mercato.
Il Piano di Ristrutturazione, così predisposto, sarà asseverato ai sensi dell’art. 67 della Legge Fallimentare.
A seguito delle richieste di integrazione del Piano di ristrutturazione formulate da parte degli istituti bancari creditori, sono stati modificati i criteri di composizione delle singole categorie di creditori, come segue:
a) Istituti bancari e generalità dei fornitori con crediti sotto il valore di 1 milione di Euro;
b) Istituti bancari e specifici fornitori con esposizione superiore ad 1 milione di Euro;
c ) Debiti erariali .
Inoltre, Omnia Network ha intrapreso, con alcuni fornitori non strategici, trattative migliorative per la Società che prevedono uno stralcio della posizione creditoria con un’accelerata estinzione del debito.
Si precisa che la conclusione di tali ulteriori accordi non va ad incidere negativamente sul prospetto dei flussi di cassa considerato.
Alla luce di quanto precede, il Consiglio di Amministrazione ritiene che lo stato di crisi in cui versa la Società può essere considerato come evoluto ad uno stato di turnaround che consente e consentirà al nuovo investitore SIPI di estrinsecare il valore latente della Società con l’obiettivo di riposizionarla
nel mercato della Sicurezza ed Information Technology, a beneficio di tutti gli azionisti.
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