di Edoardo Fagnani
-1 feb 2012 ore 17:53
Piazza Affari e le principali borse europee in forte rialzo. Positivi i risultati delle aste dei titoli di stato tedeschi e portoghesi. Il rendimento del bund con scadenza decennale è sceso all’1,83%. Buone notizie per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale sui titoli con scadenza a dieci anni si è portato sotto i 400 punti. Il calo dello spread ha favorito i bancari, che hanno registrato importanti rialzi. Ottime performance per Fiat e Fiat Industrial, dopo la diffusione dei risultati trimestrali. Prese di beneficio, invece, per Seat.
Il FTSEMib è salito del 2,76% a 16.265 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha messo a segno un progresso del 2,59% a 17.208 punti. In forte rialzo anche il FTSE Italia Mid Cap (+2,68%) e il FTSE Italia Star (+1,91%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è balzato a 3,2 miliardi di euro, rispetto ai 2,53 miliardi di ieri. Su 331 titoli trattati, 260 hanno chiuso la giornata con un rialzo, mentre i segni meno sono stati 62. Invariate le restanti nove azioni. L’euro è ritornato sopra quota 1,32 dollari. L’oro si attesta a 1.750 dollari.
CONSULTA tutte le quotazioni dei titoli del FTSE MIB
CONSULTA Indice Alfabetico Azioni Italia
Giornata positiva per i bancari, in scia al calo dello spread tra Btp e Bund.
Molto bene Unicredit. Il titolo dell’istituto è salito del 7,35% a 3,77 euro. Il numero uno dell’istituto, Federico Ghizzoni, ha dichiarato che la banca è soddisfatta per il successo dell'aumento ed ha evidenziato che con un Core Tier 1 del 10,35% Unicredit è l’istituto più capitalizzato in Italia e tra i primi d'Europa. Oggi sono stati riofferti i diritti relativi all’aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro, rimasti inoptati al termine dell’operazione. Unicredit ha precisato che nella seduta odierna sono stati venduti tutti i 4.601.714 diritti.
IntesaSanpaolo è balzata del 5,55% a 1,541 euro. L’istituto ha lanciato un’emissione obbligazionaria della durata di 18 mesi per un ammontare di 1,5 miliardi di euro, destinata ai mercati internazionali. Il rendimento a scadenza è del 4,132% annuo, che equivale al tasso mid swap di pari durata, maggiorato di 295 punti base.
Monte dei Paschi di Siena ha guadagnato il 10,2% a 0,3198 euro, dopo uno stop per eccesso di rialzo. I vertici della Fondazione MPS hanno precisato che l’istituto toscano non ha bisogno di alcun aumento di capitale.
Rialzi importanti anche per il Banco Popolare (+10,9%), Mediobanca (+7,34%) e la Popolare di Milano (+9,44%).
Riflettori sempre accesi sulla galassia Ligresti. Fondiaria-SAI ha recuperato il 10,2% a 0,7805 euro, mentre Milano Assicurazioni ha registrato un progresso del 5,14% a 0,2476 euro. L’agenzia Fitch ha deciso di abbassare il rating delle due compagnie, portandolo da "BB-" a "B+". Gli esperti hanno anche modificato le prospettive sul rating, portandole "in evoluzione".
Enel è scesa dello 0,06% a 3,124 euro. Il colosso elettrico ha chiuso il 2011 con ricavi per 79,5 miliardi di euro, in crescita dell’8,3% rispetto ai 73,4 miliardi dello scorso esercizio, mentre il margine operativo lordo, pari a 17,7 miliardi di euro, è aumentato dell’1,1%. L’indebitamento netto a fine 2011 era pari a 44,6 miliardi, in diminuzione rispetto ai 44,9 miliardi di inizio anno. Il management ha precisato che nel corso dell’esercizio 2012 non è prevista la distribuzione di alcun acconto sui dividendi. Dopo la diffusione dei risultati preliminari gli analisti di Intermonte hanno ridotto da 3 euro a 2,9 euro il prezzo obiettivo su Enel, in seguito alla revisione della stima sul dividendo per l’esercizio 2012. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.
Petroliferi in generale recupero. In rialzo Saipem (+1,15% a 36,19 euro). Gli analisti di Jp Morgan hanno tagliato a “Neutrale” il rating sulla società dal precedente “Overweight” (sovrappresare). Eni ha guadagnato l’1,42% a 17,14 euro. Tenaris in frazionale progresso (+0,13% a 14,99 euro). A due velocità Saras (+4,97% a 1,098 euro) ed Erg (-1,89% a 8,575 euro). I vertici della società guidata dalla famiglia Garrone hanno approvato l’esercizio dell’opzione di vendita di una quota pari al 20% di ISAB per un controvalore di 400 milioni di euro. Dopo questa operazione gli analisti di Kepler hanno alzato da 10,5 euro a 12 euro il prezzo obiettivo su Erg. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Falck Renewables è balzata del 5,62% a 0,818 euro. Gli analisti di Kepler hanno iniziato la copertura sulla società con un target price di 1,1 euro e l’indicazione di acquisto delle azioni. Gli esperti apprezzano la diversificazione geografica adottata dall’azienda.
Tra gli editoriali, occhi ancora puntati su Seat, dopo il balzo messo a segno nelle ultime sedute. Il titolo della società editoriale ha registrato uno scivolone dell’8,43% a 0,038 euro, dopo essere rimasto sospeso per eccesso di ribasso per gran parte della giornata.
In rialzo i telefonici. Tiscali è salita dello 0,56% a 0,0358 euro. A fine dicembre l’indebitamento netto della compagnia sarda era pari a 199,88 milioni di euro, in contrazione rispetto ai 203,69 milioni di fine novembre. Bene anche Telecom Italia (+1,86%).
Galassia Fiat tra i protagonisti tra le altre società a maggiore capitalizzazione. Fiat Auto (+5,02% a 4,816 euro) e Fiat Industrial (+3,47% a 7,7 euro) hanno comunicato i risultati preliminari del 2011. Fiat Auto ha terminato lo scorso esercizio con un utile netto di 1,7 miliardi di euro rispetto ai 222 milioni del 2010. Depurando le componenti di natura atipica l'utile è stato pari a 684 milioni di euro, rispetto ai 342 milioni del 2010. Il management di Fiat ha proposto la distribuzione del dividendo per le sole azioni privilegiate e di risparmio. Fiat Industrial ha terminato l’esercizio con un utile netto di 701 milioni di euro, quasi il doppio rispetto ai 378 milioni del 2010. In calo l’indebitamento netto industriale, sceso a 1,2 miliardi di euro. Il management ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,185 euro per le azioni ordinarie. Inoltre, dopo la chiusura di Piazza Affari, il ministero dei Trasporti ha comunicato il dato sulle immatricolazioni di automobili in Italia a gennaio.
Salvatore Ferragamo ha messo a segno un rialzo del 2,18% a 13,11 euro. Gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato da 17 euro a 19 euro il target price sulla società del lusso.
Benetton sempre sotto i riflettori. Borsa Italiana ha comunicato che la sospensione della società di abbigliamento è prolungata anche nella seduta odierna in attesa di un comunicato.
Safilo ha messo a segno un progresso del 4,3% a 5,695 euro, nonostante la perdita della licenza di Balenciaga, che potrebbe passare a Marcolin (+3,65%).
Spunti interessanti al segmento STAR. Marr ha guadagnato l’1,52% a 8,04 euro. Gli analisti di Kepler hanno iniziato la copertura sulla società alimentare con un target price di 9 euro e l’indicazione di acquisto delle azioni.
Astaldi ha recuperato il 6,53% a 5,38 euro. La società di costruzioni si è aggiudicata in Cile due contratti con la l’impresa statale Corporación Nacional del Cobre de Chile, per un valore complessivo di circa 420 milioni di dollari.
YOOX è salita dell’1,62% a 8,79 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 26 gennaio il numero uno dell’azienda, Federico Marchetti, ha incrementato la partecipazione detenuta nella società, portandola dal 4,785% al 6,594%.
Reply ha guadagnato il 2,66% a 16,58 euro. La Consob ha comunicato che il 24 gennaio BNY Mellon Service Kapitalanlage è diventato uno dei maggiori azionisti dell’azienda informatica con una quota del 2,057%. La stessa società di investimento il 19 gennaio è diventato uno dei maggiori soci di MutuiOnline (+0,18%) con una partecipazione del 2,093%. La Consob ha precisato che le quote sono in deposito per conto di Frankfurter Aktienfonds fur Stiftungen.
Kerself ha registrato un balzo del 9,17% a 1,655 euro. La società ha comunicato che sono stati sottoscritti gli aumenti di capitale riservati ad Avelar e ai soci di minoranza di Ecoware e SAEM. Il controvalore complessivo delle operazioni ammonta a circa 59,4 milioni di euro. Inoltre, a fine dicembre l’indebitamento netto della società era pari a 229,88 milioni di euro, in leggero calo rispetto ai 230,49 milioni del mese precedente.
Meridiana Fly è scesa dello 0,44% a 4,97 euro. A fine dicembre l’indebitamento netto della compagnia aerea era cresciuto a 32,04 milioni di euro, rispetto ai 20,91 milioni di euro di fine novembre.
Cell Therapeutics ha ceduto il 2,21% a 0,82 euro. A fine dicembre la posizione finanziaria netta della società biotech era positiva per 43,1 milioni di dollari, in miglioramento rispetto ai 26,62 milioni di fine novembre.
Direttore editoriale: Franco Di Grazia - Consultando e utilizzando i servizi di questo sito si accettano le condizioni indicate nella Liberatoria legale - Le analisi, i grafici e i contenuti presenti nel sito sono soggetti al copyright di www.CONAPA.it - Per ulteriori informazioni o per la pubblicità su CONAPA.it (web ed e-mail) scrivere a: info@conapa.it