Roma, 27 gen. (Adnkronos) - ''Abbiamo approvato questo decreto legge sulla semplificazione, una semplificazione orientata ai cittadini e all'economia''. A spiegarlo è il presidente del Consiglio, Mario Monti, al termine di un consiglio dei ministri durato oltre 6 ore. ''Nelle riforme strutturali per la crescita - dice Monti- è importante che ci siano queste misure''.
Quello varato oggi è "un insieme di provvedimenti che migliorano la qualità della vita dei cittadini, che hanno rapporti nei vari momenti della loro vita con la pubblica amministrazione, e migliora anche la competività dell'economia attraverso il miglioramento della produttivtà''.
E a chi si interrogava sull'insolita durata del Cdm, Monti chiarisce: "Non dovete sorprendervi: a noi piace essere molto veloci per prendere decisioni, ma piace anche esaminare le cose approfonditamente e nel dettaglio in modo da avere un pieno convincimento collegiale sulle cose che adottiamo".
"Siamo considerati un governo molto decisionista, ma non c'era molta scelta considerate le condizioni in cui ci siamo trovati ad agire".
Rinviata invece per il monento la decisione del governo in tema di valore legale del titolo di laurea. L'esecutivo deciderà dopo "una consultazione pubblica sul tema", fa sapere Monti.
"E' un tema di cui si dibatte dai tempi di Einaudi e al quale noi ci siamo accinti con animo sgombro da pregiudizi ideologici -ha spiegato Monti- Da parte mia ero favorevole a superare il simbolismo del valore legale della laurea. Ma il tema è più complicato, per questo non lo affrontiamo in questo decreto".
Monti ha annunciato, quindi, l'intenzione di "aprire una consultazione pubblica" su un documento definito dal ministro Profumo. "Poi trarremo le conclusioni", ha spiegato il premier sottolineando: "quando troviamo temi per i quali e' necessario un approfondimento di idee, noi siamo favorevoli al dibattito di idee".
Slitta ''entro metà febbraio'' anche la decisione sulla candidatura di Roma per le Olimpiadi 2020 . ''Stiamo considerando molto attentamente il tema sulla base degli studi approfonditi che ci sono stati forniti dal comitato promotore", chiarisce tuttavia il premier.
A illustrare le novità principali contenute nel decreto sono stati i ministri competenti. Novità in arrivo per i cambi di residenza, che ''si verificheranno all'atto della dichiarazione". Quindi, in tempo reale. Controlli e sanzioni "in caso di dichiarazioni sbagliate'', verranno fatti in seguito. Spiega il ministro della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi. Secondo i dati forniti dal ministro il cambio di residenza riguarda ''1,4 milioni di cittadini e famiglie all'anno''.
Le nuove norme in materia di semplificazione negli appalti consentiranno risparmi per oltre 140 milioni di euro l'anno per le imprese, assicura Patroni Griffi. ''L'utilizzazione della banca dati semplifica - ha spiegato- la partecipazione alle gare di appalto. Ora, se un'impresa prende parte a 20 gare, deve presentare 20 volte la stessa documentazione. Concentrando la documentazione delle imprese in un fascicolo presso la banca dati dell'Autorità, saranno direttamente le stazioni appaltanti a consultare quel fascicolo che sarà cura delle imprese aggiornare''.
Non solo. ''Ogni anno vengono introdotti nuovi oneri per le imprese. Noi vogliamo che ogni anno amministrazioni e governo siano in grado di capire quanti oneri sono stati introdotti in un determinato settore e quanti ne sono stati eliminati, in modo che il saldo sia zero o inferiore''.
Se i costi saranno superiori a quelli che sono stati eliminati ''scatterà una delega regolamentare del governo, per la riduzione di oneri afferenti a quel settore in modo da riportare il saldo zero''.
Le misure, sottolinea Patroni Griffi, sono orientate a ''migliorare le condizioni di vita dei cittadini e delle imprese''.
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