16-02-2012

Caldissime - Cessione Edipower pesa su conti Edf, Edison otterrà 600 mln da riassetto

16/02/2012 16.30

 

Di Annalisa Vilardo

 

Oggi il gruppo francese Electricite de France ha rilasciato i conti relativi al 2011. Numeri che hanno deluso le aspettative del mercato, infatti il titolo alla Borsa di Parigi è in flessione dell'1,34% a 18,43 euro. Dai risultati dell'esercizio passato salta subito all'occhio che gli elementi non ricorrenti in Italia hanno avuto un impatto negativo per 304 milioni di euro sui conti del gruppo, di cui 250 milioni sono legati alla minusvalenza registrata da Edison per la cessione di Edipower.

"D'altro canto però la rinegoziazione dei contratti di fornitura di gas dovrebbe avere un impatto positivo di 600 milioni di euro sui conti di Edison per il 2012", ha spiegato il direttore finanziario, Thomas Piquemal. Per quanto riguarda più nel dettaglio i risultati di Edf, l'utile netto è salito nel 2011 a 3,01 miliardi di euro da 1 miliardo dell'anno precedente, deludendo però le attese degli analisti (3,41 miliardi di euro).

Inoltre l'Ebitda è calato del 10,8% a 14,82 miliardi di euro dai 16,62 miliardi euro dell'anno precedente, mentre le vendite sono risultate invariate rispetto al 2010 a 65,31 miliardi di euro. A fronte dei risultati conseguiti il Cda proporrà un dividendo di 1,15 euro per azione nel 2011, che dovrebbe mantenersi stabile anche nel 2012.

Il gruppo prevede che la performance di quest'anno sia in linea con le stime, nonostante le numerose incertezze come l'esito delle elezioni presidenziali in Francia in primavera che potrebbero colpire la strategia del gruppo. La società controllata per l'85% dallo Stato francese, che ha confermato il proprio impegno nel settore dell'energia nucleare, per il periodo 2011-2015 stima un Ebitda in rialzo del 4-6% e un utile netto in crescita del 5-10% su base annua.

In riferimento poi alla posizione finanziaria netta, che alla fine dello scorso anno si è ridotta a 33,28 miliardi euro dai 34,34 miliardi euro dell'anno precedente, Piquemal ha previsto un incremento sulla scia dell'aumento delle spese di capitale, stimate a 12,5 miliardi di euro nel 2012, e per via dell'impatto della transazione per il controllo di Edison dello scorso anno, stimato tra i 2,2 miliardi di euro e i 3,2 miliardi euro al massimo. Questo dovrebbe portare l'indebitamento netto del gruppo a meno di 38 miliardi di euro entro la fine di quest'anno.

A partire dal 2012 il gruppo francese vuole fare di Edison il proprio polo del gas, attraverso una "presa di controllo rapida" della società, ha affermato l'Ad, Henri Proglio. L'Italia è il punto di convergenza di numerose infrastrutture del gas e per questo ha un ruolo maggiore nell'approvvigionamento dell'Europa, per cui potrebbe diventare un hub metanifero. "L'Italia sarà la priorità", ha aggiunto Proglio, sottolineando le sinergie forti tra Edf ed Edison.

Nella tarda serata di ieri è terminato il capitolo del riassetto di Edison. A2A, Delmi, Edf, Edison e Alpiq hanno firmato i contratti definitivi per il divorzio tra italiani e francesi nel gruppo di Foro Buonaparte, sulla base dell'intesa preliminare dello scorso 26 dicembre.

In virtù dell'accordo Delmi, holding dei soci italiani di Edison, acquisisce il 70% di Edipower da Edison (50%) e Alpiq (20%) a un prezzo complessivo di 804 milioni di euro, mentre Edf ottiene da Delmi il 50% di Transalpina di Energia, società che detiene il 61,3% del capitale di Edison, per 704 milioni.

Sono stati inoltre concordati gli elementi principali di un contratto di fornitura gas da Edison a Edipower che coprirà il 50% dei fabbisogni di Edipower per un periodo di 6 anni a condizioni di mercato. Il closing del riassetto dovrà avvenire entro 20 giorni lavorativi dall'avverarsi delle condizioni sospensive e comunque non oltre il 30 Giugno 2012. Per il momento però l'intera operazione resta subordinata alla conferma da parte della Consob che il prezzo dell'opa che Edf dovrà lanciare sul flottante di Edison non sia superiore a 0,84 euro per azione.

Per quanto riguarda la fornitura di gas a Edipower con cui Edison coprirà per i prossimi sei anni il 50% del fabbisogno delle centrali termoelettriche le parti si sono riservate di finalizzare alcune condizioni dell'intesa, relative in particolare alla procedura per la revisione del prezzo di fornitura del gas. A piazza Affari A2A perde il 2,23% a 0,7655 euro, Edison lo 0,01% a 0,839 euro e Iren il 2,24% a 0,7855 euro.


 


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