Gruppo Acea
Comunicato stampa.
Il Consiglio Di Amministrazione di Acea Spa ha approvato il Piano Industriale 2011-2013
• Focalizzazione sull’efficienza operativa e organizzativa
• Crescita media annua dell’EBITDA 2010-2013 pari a circa l’11%
• Incremento della redditività (ROIC pre-tax al 2013: 14%)
• Piano investimenti consolidato nel triennio: 1,3 mld di Euro
•Forte miglioramento dell’equilibrio della struttura finanziaria (rapporto debito/EBITDA al 2013 pari a 1,9x) prima della distribuzione dei dividendi
Roma, 22 dicembre 2010 – Il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA, presieduto da Giancarlo Cremonesi, ha approvato il Piano Industriale del Gruppo relativo al periodo 2011-2013.
Il Piano definisce concreti e realistici obiettivi che generano crescita di valore per gli Azionisti, attraverso l’incremento della redditività, il miglioramento dell’efficienza operativa – da perseguire con la costante e massima attenzione al cliente e alla qualità del servizio – e la salvaguardia di una struttura finanziaria equilibrata.
I target del Piano sono stati definiti attraverso un’evoluzione dei business a “perimetro costante”. Eventuali ulteriori sviluppi strategici – già individuati e coerenti con la strategia del Gruppo – saranno di volta in volta valutati.
Il Gruppo presenta un portafoglio di business prevalentemente regolamentati. I cardini industriali sui cui si fonda il Piano sono:
- crescita organica ed efficienza operativa: da conseguire attraverso la razionalizzazione dell’assetto organizzativo/industriale, il miglioramento dell’efficienza operativa di tutte le aree industriali e della capogruppo, la valorizzazione di asset ritenuti non strategicamente rilevanti;
- riposizionamento sul downstream: da raggiungere attraverso l’ottimizzazione del mix di clientela, l’incremento di efficienza ed efficacia nella vendita di energia, lo sviluppo di offerte dual fuel e la ricerca e lo sviluppo di competenze professionali di sourcing & trading.
La crescita dell’EBITDA è trainata per il 47% da azioni di efficienza interna, seguono il revamping e gli sviluppi di nuovi impianti (33%), la crescita organica dei business regolati (13%) e le strategie di riposizionamento sul downstream (7%).
Un ulteriore upside, rispetto ai target del Piano Industriale, potrà derivare dall’implementazione di strategie che si basano essenzialmente su:
- sviluppo del “core” business: da realizzare principalmente nel settore idrico, grazie anche alle opportunità derivanti dall’evoluzione normativa e nel comparto del gas attraverso il possibile ingresso nell’attività di distribuzione a Roma;
- sviluppo di investimenti “selettivi” in business ad elevato potenziale: quali il settore “waste to energy”, la produzione elettrica (al fine di garantire un’adeguata copertura delle vendite di energia elettrica attraverso un appropriato mix energetico) e le fonti energetiche rinnovabili (fotovoltaico) nel territorio romano;
Gruppo Acea: principali obiettivi economico-finanziari al 2013
Sulla base delle linee strategiche descritte, considerando il nuovo perimetro sull’energia post effetti dell’accordo con GDF Suez e senza il contributo di nuove operazioni di carattere straordinario e di significativa rilevanza, il Gruppo prevede:
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Funzione Investor Relations
Acea Spa
P.le Ostiense 2
00154 Roma
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