26-01-2012

Borse positive: brillano le banche

Riflettori accesi sulle aste di alcuni titoli di stato italiani. I risultati dei collocamenti odierni sono stati soddisfacenti. Giornata positiva per Unicredit

 

 

 

di Edoardo Fagnani

- 26 gen 2012 ore 17:53

 

 

 

Indici in territorio positivo a Piazza Affari e in Europa nella seduta odierna. Riflettori accesi sulle aste di alcuni titoli di stato italiani. I risultati dei collocamenti odierni sono stati soddisfacenti. Il rendimento ha registrato una contrazione, mentre la richiesta dei titoli è stata sostenuta. Giornata positiva per Unicredit. Performance migliore per Monte dei Paschi di Siena. Segno più per Fiat e Fiat Industrial.
 

Il FTSEMib è salito dell’1,71% a 16.111 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha messo a segno un progresso dell’1,57% a 17.035 punti. In rialzo anche il FTSE Italia Mid Cap (+1,4%) e il FTSE Italia Star (+0,95%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 2,67 miliardi di euro, rispetto ai 2,54 miliardi di ieri. Su 335 titoli trattati, 241 hanno chiuso la giornata con un rialzo, mentre i segni meno sono stati 78. Invariate le restanti sedici azioni.
L’euro ha sfiorato gli 1,31 dollari. L’oro è risalito a 1.730 dollari.

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Giornata positiva per i bancari
. In evidenza Unicredit. Il titolo dell’istituto ha registrato un progresso dello 0,58% a 3,822 euro. Performance migliore per le azioni di risparmio.
Monte dei Paschi di Siena ha messo a segno un balzo del 5,18% a 0,3084 euro. Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che il 19 gennaio Francesco Gaetano Caltagirone ha venduto 70 milioni di azioni dell’istituto toscano a prezzi compresi tra gli 0,2081 euro e gli 0,2109 euro. Intanto, la Consob ha comunicato che il 18 gennaio, la quota detenuta da Caltagirone in Monte dei Paschi di Siena era scesa al 2,787%. In precedenza, l’imprenditore era accreditato del 3,923% del capitale della banca toscana.
Progressi nell’ordine del 5-6% per la Popolare di Milano (+5,11% a 0,42 euro) e UBI Banca (+5,14% a 3,64 euro).
Mediolanum ha terminato la giornata con un rialzo del 3,25% a 3,37 euro. Kepler ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sulla compagnia guidata da Ennio Doris, portandolo da 3,5 euro a 3,6 euro. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.

Petroliferi in generale rialzo. Eni è salita dell’1,13% a 17,02 euro. Gli analisti di Cheuvreux hanno tagliato le stime sull’utile per azione del Cane a sei zampe per il 2011, mentre non hanno modificato quelle per il biennio 2012/2013. Gli esperti hanno ribadito il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato) e il prezzo obiettivo di 19 euro. Sulla stessa lunghezza d’onda Intermonte, che ha ridotto le stime per il 2011 di Eni, mentre non ha modificato il target price di 22 euro e il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato). Performance simile per Saipem (+1,05% a 35,75 euro). Bene anche Tenaris (+1,26% a 15,28 euro). Mediobanca ha peggiorato il giudizio sulla società, portandolo da “Outperform” (farà meglio del mercato) a “Neutrale”. Gli esperti hanno confermato il prezzo obiettivo di 14,7 euro. In forte progresso Saras (+3,91% a 1,09 euro), mentre Erg è salita dello 0,12% a 8,475 euro.
Enel Green Power ha recuperato l’1,05% a 1,544 euro. Gli analisti di ING hanno iniziato la copertura sulla società energetica con una valutazione di 1,5 euro per azione e un giudizio “Hold” (mantenere). Performance migliori per Enel (+2,82% a 3,134 euro) e Snam (+1,65% a 3,446 euro).
Edison invariata a 0,8265 euro. Il Consiglio di Amministrazione di Iren (+2,26%) non ha approvato la proposta di term sheet su Edipower pervenuta da A2A (+3,78% a 0,728 euro) in quanto la stessa non ha recepito i punti essenziali della posizione espressa dalla municipalizzata.

Telecom Italia ha terminato la giornata con un rialzo del 2,47% a 0,788 euro. Equita sim ha sforbiciato da un euro a 0,86 euro per azione la valutazione sulla compagnia telefonica, in seguito alla riduzione delle stime sulla redditività e sul dividendo. Gli esperti hanno ribadito il giudizi “Hold” (mantenere).

Tra le società a maggiore capitalizzazione, in evidenza la galassia Fiat. Fiat Industrial ha guadagnato il 2,46% a 8.135 euro. Gli analisti di Equita sim consigliano lo smembramento della società tramite lo spostamento delle controllate Case Hew Holland e Iveco sotto il controllo diretto di Exor. Fiat ha registrato un progresso del 2,98% a 4,7 euro. Jp Morgan ha limato da 4 euro a 3,9 euro il target price sulla società automobilistica. Gli esperti hanno ribadito il giudizio “Underweight” (sottopesare).
Stm ha registrato un rialzo del 2,42% a 5,3 euro. Oggi Nokia, uno dei maggiori clienti del gruppo italofrancese, ha comunicato i risultati del quarto trimestre del 2011. Intanto, gli analisti di Goldman Sachs hanno ridotto da 8,3 euro a 8 euro il prezzo obiettivo su Stm. Gli esperti hanno ribadito il giudizio “Neutrale”. Al contrario, Deutsche Bank ha alzato da 4,5 euro a 5 euro il prezzo obiettivo sul gruppo italofrancese, confermando il rating “Hold” (mantenere).
Finmeccanica è salita dell’1,19% a 3,582 euro. La società aeronautica si è aggiudicata nuovi contratti per un valore complessivo di circa 120 milioni di euro attraverso la controllata SELEX Sistemi Integrati.
Atlantia ha recuperato lo 0,25% a 12,2 euro. Gli analisti di Nomura hanno tagliato da 17,2 euro a 14,8 euro il prezzo obiettivo sulla concessionaria autostradale. Gli esperti hanno confermato il rating “Neutral”. La stessa banca d’affari ha tagliato da 10,5 euro a 9,8 euro il target price su Sias (+0,45% a 5,525 euro), ribadendo indicazione di acquisto delle azioni.
Tod’s è salita dell’1,95% a 67,8 euro. Dopo la diffusione dei risultati preliminari del 2011 gli analisti di Equita sim hanno limato le stime finanziarie per l’esercizio in corso. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere) e il prezzo obiettivo di 74 euro. Kepler, invece, ha sforbiciato da 86,5 euro a 81 euro il prezzo obiettivo su Tod’s. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.

Al segmento STAR in evidenza Txt e-solutions (+3,37% a 8,44 euro). La società ha chiuso il 2011 con ricavi per oltre 47 milioni di euro, dei quali circa 19 milioni sono stati conseguiti all’estero. In forte aumento il margine operativo lordo, salito da 3,5 milioni a oltre 5 milioni di euro, pari a circa 11% dei ricavi.

Ancora sotto i riflettori Meridiana Fly. Il titolo della compagnia aerea ha messo a segno un balzo del 26,1% a 4,98 euro, dopo essere rimasto sospeso per l’intera seduta per eccesso di rialzo.
 


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