19-02-2010

ACEA SpA, convocata l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti. L'APA raccoglie le DELEGHE DI VOTO

                                                    
                                                  Associazione Piccoli Azionisti
                                                             di Acea S.p.A.
                   Costituita ai sensi del Decreto Legislativo numero 58 del 24 Febbraio 1998
                   Avvenuta notifica alla Consob Commissione Nazionale per le Società e la Borsa
                   Aderente al CONAPA (Coordinamento Nazionale delle Ass. dei Piccoli Azionisti)
                          Sede presso Acea spa – P.le Ostiense, 2 – 00154 Roma
                                                        Telefono-fax 06/57289570
                            posta elettronica: aceapa@aceapa.it oppure sociapa@aceapa.it
                                                                     www.aceapa.it
 
COMUNICATO STAMPA
 
ACEA SpA, turbolenze di mercato e
 
modifiche statutarie “lampo
 

 

L’Associazione dei Piccoli Azionisti Acea raccoglie le deleghe di voto, in vista dell’Assemblea Straordinaria degli Azionisti che si terrà il prossimo 22 marzo 2010, in prima convocazione e il 23 marzo 2010, in seconda convocazione.

 

La necessità dell’urgenza al momento non é “giustificata”. Ed é alquanto preoccupante in quanto all’Ordine del Giorno c’e la modifica dell’art.15 dello Statuto Societario (presentazione delle Liste per il Rinnovo del CdA e del Collegio dei Sindaci, etc.).

Chi possiede le azioni di Acea spa con il proprio pacchetto azionario, anche in questa occasione, rafforzerà la Rappresentanza dall’Associazione con la delega di voto che può essere inviata: al Tel.-fax 06-57.289570 oppure tramite E.mail: aceapa@aceapa.it o sociapa@aceapa.it.

 

Le notizie più importanti sono visibili sul PORTALE www.conapa.it

 

La nostra azienda è al centro degli “scontri di potere” e in questa particolare fase la governance è al centro delle scelte per il futuro: gli interessi dei risparmiatori, gli sviluppi delle politiche energetiche, ambientali e sociali, l’uscita dalla crisi e le prospettive di svilluppo.

 

Le sostanziali delusioni rispetto alle promesse che a Roma furono divulgate ‘prima della privatizzazione’ (1997) dei Servizi pubblici municipalizzati (acqua, energia, depurazione e illuminazione pubblica) hanno messo in luce la delicatezza delle ‘trasformazioni’ che le aziende acquedottistiche e energetiche hanno subito e quale può essere lo scotto da pagare in assenza di trasparenza e in presenza di “interessi forti” che spaziano a loro piacimento senza controlli e senza una Autorità di vigilanza sulle “gestioni in concessione” del monopolio naturale dei “servizi idrici integrati”.

 

Le criticità presenti nei servizi erogati si sono moltiplicate, le tariffe continuano a salire e non sono mancate le sorprese nei confronti del personale. Le ‘pretese’ si sono moltiplicate, i costi aggiuntivi delle aziende e i “buchi neri” stanno condizionando il futuro, specialmente in questo momento di vacche magre...

 

Il Comune –dopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea sulla Golden Share- dovrà scendere sotto il 51% del capitale di Acea SpA. E il decreto Ronchi emanato dal Governo inciderà sulle scelte “industriali” future.

 

Siamo in una fase delicata e strategica per la contendibilità e lo sviluppo della vera sfida: “il regime concorrenziale di mercato o no”. Altro che privatizzazione si privatizzazione no, in gioco c’è molto di più.

 

La lezione venuta dall’esplosione degli scandali finanziari dovrebbe farci unire, perché -come s’è visto- a pagare per primi sono i lavoratori, gli azionisti e i fornitori.

 

Perciò è meglio controllare e contenere gli eccessi “pesando di più”. Inviate le DELEGHE !

Roma, 19 marzo 2010  

                                                                                     Il Consiglio Direttivo

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sociapa@aceapa.it

 

 


 

 

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