Roma, 6 feb. (Adnkronos/Ign) - Ancora allerta neve e ghiaccio in tutta Italia. Deboli nevicate potrebbero verificarsi nella notte a Roma secondo quanto comunica in una nota la Protezione civile di Roma Capitale, precisando di aver ricevuto dal Dipartimento Protezione civile - Presidenza del Consiglio dei Ministri, il bollettino delle previsioni meteorologiche.
La neve continua a interessare la viabilità autostradale, al Centro-Nord. E per le prossime ore, comunica Viabilità Italia, si attendono nevicate anche al Sud su Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia. Rimane l'allerta generale per la formazione di ghiaccio a causa delle basse temperature.
Secondo le previsioni di Edoardo Ferrara, meteorologo di 3bmeteo.com, nuove nevicate sono ''in arrivo su tutti i versanti adriatici nella giornata di domani, fino alla costa dall'Emilia al foggiano''. Neve a quote collinari anche al Sud e Isole, se non fino in pianura tra Campania, Basilicata, nord Puglia, alta Calabria e Sardegna settentrionale. Spruzzate di neve interesseranno in modo irregolare anche la pianura padana.
Da giovedì sera torna la neve al Nord, con possibili bufere venerdì in pianura padana. Si attendono accumuli nevosi localmente superiori ai 10-15cm, specie dove il vento accumulerà la neve e nel weekend sarà ancora gelo intenso.
Per quanto riguarda le temperature, al Nord Ovest sono stati raggiunti livelli che non si ricordavano a febbraio da 70 anni: minime da record con valori inferiori anche ai -12/-15°C sulla Valpadana. Battuti alcuni record storici come i -18°C di Milano Malpensa (record precedente -17.8°C nel 1956 ), i -15°C di Novara, per pochi decimi di grado (record precedente -14.6°C nel 69 ) e i -14°C di Torino Caselle.
Il gelo continua a fare vittime. Sono in corso accertamenti sulla morte di un camionista di 68 anni, trovato senza vita nella cabina del suo mezzo fermo in area di sosta sulla superstrada del Liri, nei pressi di Avezzano. Non è chiaro se la morte del 68enne sia stata causata dal freddo o se sia avvenuta per cause naturali.
Restano ancora al buio alcune zone del Centro Sud Italia: scende a 41.960 (erano 59.000 alle 19.00 di ieri), il dato delle forniture senza elettricità. A renderlo noto è un comunicato della società di forniture elettriche.
LAZIO - La giunta della Regione Lazio ha dichiarato lo stato di calamità naturale. Lo ha annunciato la governatrice Renata Polverini. "La giunta - ha detto - ha deliberato lo stato di calamità naturale per la Regione Lazio. Solo la Regione Abruzzo ha dichiarato lo stato di emergenza". "La situazione è assolutamente sotto controllo - ha affermato - ma è ancora molto complessa. Ci siamo sentiti con alcuni presidenti di Regioni, coinvolti come noi dall'emergenza maltempo, e nei prossimi giorni vedremo se è il caso di chiedere un incontro al presidente Monti e al prefetto Gabrielli per valutare la situazione complessiva e poi valutare se eventualmente entrare in emergenza".
Le scuole resteranno chiuse anche domani a Roma, secondo quanto ha deciso il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, d'intesa con il presidente della provincia Nicola Zingaretti. D'intesa con il Prefetto, gli uffici pubblici saranno riaperti normalmente domani anche per coordinare la riapertura delle scuole nella giornata di dopodomani.
Oggi è ripreso regolarmente il servizio del trasporto pubblico dopo quasi tre giorni di piano neve che ha costretto a ridurre i mezzi in circolazione. La rete di superficie sta subendo però rallentamenti per il fondo stradale ghiacciato in particolare nelle zone Aurelia, Boccea, Selva Candida e Farnesina.
Nel resto del Lazio si registrano ancora disagi.
''La situazione è ancora molto complessa soprattutto nella provincia di Frosinone - ha spiegato Renata Polverini, in diretta telefonica a Tgcom24 - Abbiamo ancora problemi ai Castelli Romani perché oltre alla neve e al ghiaccio sulle strade abbiamo molte persone in difficoltà''.
EMILIA ROMAGNA - Precipitazioni assenti oggi su gran parte dell'Emilia Romagna. Ma il sole che splende su Bologna e sulla regione è solo una tregua. Arpa prevede, infatti, per domani una nuova nevicata che interesserà tutto il territorio e qualche fiocco potrebbe tornare a scendere in Romagna già da stanotte. Forlì e Cesena le zone più colpite, con comuni dell'entroterra sepolti da 2 metri di neve. Le scuole sono chiuse praticamente ovunque, ma domani a Bologna saranno aperte.
TOSCANA - Sette giorni di allerta per ghiaccio e neve in Toscana. A comunicare il nuovo avviso di criticità è la sala operativa della protezione civile regionale che annuncia disagi da oggi fino al prossimo lunedì. La nuova allerta riguarda tutto il territorio regionale. La neve tornerà da questa notte e proseguirà fino alla mattina di mercoledì concentrandosi soprattutto sull'Alto Mugello e sulla Val Tiberina. Marradi, Palazzuolo sul Senio e Firenzuola hanno chiesto il ''riconoscimento di stato d'emergenza per calamità naturale''.
CAMPANIA - La neve è arrivata nelle zone alte di Napoli, questa notte è caduta sulla collina dei Camaldoli. L'area è presidiata dalla Protezione civile ed era già considerata a rischio gelate. Neve sul Monte Epomeo, la cima più alta dell'isola d'Ischia, così come sulle colline che rientrano nel territorio dei comuni di Serrara Fontana e di Barano. Ancora disagi per le aree interne della Campania: a Benevento le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse in via precauzionale anche domani.
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